In molti cassetti si nasconde un piccolo tesoro silenzioso: vecchi telefoni, da tempo sostituiti ma mai davvero valutati. Spesso restano lì per anni, in attesa di tornare utili. Quello che quasi nessuno considera è che ogni dispositivo contiene circa 25 materie prime di valore, tra cui oro, rame, argento, metalli rari e vetro di alta qualità.
Al tempo stesso, circa il 75% delle emissioni di CO₂ di uno smartphone viene generato prima ancora che finisca per la prima volta nelle mani del suo proprietario. Più a lungo un dispositivo viene utilizzato e meglio vengono recuperati i materiali dopo l’uso, maggiore sarà il beneficio per l’ambiente e il clima.
Perché l’economia circolare è decisiva per gli smartphone
In Svizzera gli smartphone vengono sostituiti in media ogni due o tre anni. Il risultato? Milioni di dispositivi perfettamente funzionanti, o facilmente riparabili, restano inutilizzati. Eppure, contengono grandi quantità di materie prime e non dovrebbero mai finire nei rifiuti. Gli esperti parlano di Urban Mining quando città e famiglie, attraverso il riciclo dei rifiuti elettronici, diventano vere e proprie miniere urbane.
Per questo Swisscom punta su soluzioni Secondlife, che prolungano la durata di vita dei dispositivi o ne reinseriscono le materie prime nel ciclo produttivo. Con Mobile Aid, Buyback e Refreshed, ogni persona può scegliere se donare, vendere o acquistare un dispositivo ricondizionato.
Mobile Aid: donare, aiutare e salvare materie prime
Mobile Aid raccoglie ogni anno circa 80.000–100.000 vecchi smartphone. Molti vengono ricondizionati e rimessi in circolazione; quelli guasti vengono riciclati in modo professionale, così da recuperare le materie prime rare. Il ricavato sostiene SOS Villaggi dei Bambini e finanzia pasti per bambini in difficoltà. Dal 2012 sono stati raccolti oltre 1 milione di dispositivi.
Due imprese sociali svizzere partecipano al programma: si occupano di smistamento e triage, creando posti di lavoro per persone con minori opportunità sul mercato. Mobile Aid unisce quindi impatto ecologico e beneficio sociale.
Buyback: denaro per il tuo vecchio smartphone
Chi preferisce vendere il proprio smartphone può restituirlo a Swisscom tramite il programma Buyback, disponibile online o direttamente in negozio. Swisscom valuta il dispositivo e lo riacquista. Nel 2024 oltre 88 000 telefoni sono rientrati nel ciclo grazie a questo sistema.
A seconda delle condizioni, gli smartphone vengono rimessi in uso oppure riciclati. Materie prime di valore come oro, argento o rame restano nel circuito. Le persone guadagnano denaro e contribuiscono a ridurre i rifiuti elettronici.
«Refreshed» e riparazioni: più sostenibile di un acquisto nuovo
Molti dispositivi possono essere riparati. Swisscom offre interventi di riparazione per smartphone danneggiati e partner come Recommerce ricondizionano in modo professionale i telefoni restituiti. Questi smartphone Refreshed ottengono una seconda vita e rappresentano un’alternativa sostenibile all’acquisto del nuovo.
L’impresa sociale Réalise supporta le fasi di smistamento e crea posti di lavoro orientati all’integrazione. Nasce così un ciclo virtuoso che favorisce sia l’ambiente sia la società.
Come partecipare subito
- Porta ogni vecchio smartphone in un Swisscom Shop, indipendentemente dallo stato o dagli anni
- Usa Buyback se vuoi ricevere denaro per il tuo dispositivo
- Scegli Mobile Aid se preferisci donarlo
- Acquista un dispositivo Refreshed invece di uno nuovo
- Ripara il tuo smartphone invece di sostituirlo


