Viaggi a prezzi ridotti
I vantaggi della condivisione sono però sotto gli occhi di tutti: il traffico verrebbe drasticamente ridotto e le emissioni di CO2 diminuirebbero di molte tonnellate. Presto verranno introdotte anche corsie apposite per il carpooling che potranno essere utilizzate solo da auto con un numero sufficiente di occupanti e permetteranno di avanzare più velocemente.
Inoltre, si chiacchiera con i propri compagni di viaggio e talvolta si incontrano persone decisamente interessanti. E soprattutto, chi viaggia insieme può dividere le spese e questo riduce il costo totale del viaggio.
Questi sono tutti buoni motivi a favore di ridesharing e carpooling. Al giorno d’oggi il pollice non viene più esposto ai lati delle strade ma su internet. L’offerta di piattaforma per il carpooling in Svizzera è però ancora limitata.
Poche piattaforme
Sono due, blablacar.com e hitchhike.ch, le piattaforme principali su cui cercare compagni di viaggio (vedi sotto). Anche altri fornitori di servizi internazionali come carpoolworld.com sono attivi in Svizzera ma l’offerta è nulla o molto ridotta. Carpoolworld è inoltre così pieno di pubblicità che dopo pochi click viene subito voglia di prendere il treno.
Le piattaforme hanno approcci diversi al tema della sicurezza: blablacars.com utilizza ad esempio un sistema di rating per la valutazione e offre un sostegno in caso di eventuali problemi. Le altre piattaforme offrono solo un servizio di matching e permettono al massimo di verificare con chi si condivide il viaggio.
Il più apprezzato: il carsharing
Tutto sommato, il ridesharing non si è ancora davvero affermato in Svizzera. Potrebbe essere dovuto alla rete di trasporti pubblici efficiente e capillare così come al fatto che la condivisione è vista con scetticismo nel nostro Paese.
Ma condividere non significa necessariamente solo carpooling. In Svizzera è molto più apprezzato il carsharing offerto ad esempio da Mobility, Ubeeqo, WeeShare o EM2. Nella lista qui di seguito elencheremo i fornitori di ridesharing e carsharing più rilevanti.
Ma torniamo alla Grecia. Una volta arrivati a destinazione, l’anziano signore ha insistito per ringraziarci della nostra gentilezza e siamo entrati tutti insieme in una taverna per un pranzo in compagnia. È proprio vero: condividere giova a entrambe la parti.