Grazie a un impianto fotovoltaico proprio, i proprietari di immobili ottengono un triplo vantaggio: sono indipendenti dai fornitori di energia, risparmiano sui costi dell’elettricità e si impegnano per l’ambiente. Facciamo chiarezza: ecco le quattro domande e risposte fondamentali sul tema.
Come funziona un impianto fotovoltaico?
Un impianto fotovoltaico trasforma la luce solare in energia elettrica. È composto da moduli solari costituiti a loro volta da celle solari. Le celle sono rivestite di materiali semiconduttori che liberano elettroni quando vengono colpiti dai raggi solari. Questi elettroni fluiscono attraverso un campo elettrico e producono elettricità. Si parla anche di effetto fotoelettrico. I cavi trasportano quindi l’elettricità nei sistemi domestici dove, grazie a un invertitore, viene trasformata in corrente alternata. Questo tipo di elettricità può essere utilizzata nelle economie domestiche ad esempio per far funzionare gli apparecchi elettrici.
La mia casa è adatta per un impianto fotovoltaico?
Per sapere se una casa è adatta a un impianto fotovoltaico, occorre verificare diversi fattori. Idealmente, deve trattarsi di una casa indipendente e con il tetto rivolto il più possibile verso sud. Anche un tetto rivolto a est-ovest può però offrire dei vantaggi: in questo caso, l‘impianto fotovoltaico produce meno energia totale rispetto a uno installato su un tetto rivolto a sud ma la quantità prodotta è più coerente con il concreto fabbisogno di energia. Ciò significa che occorre immagazzinare meno elettricità o farne fluire meno nella rete pubblica. Un’inclinazione del tetto di 30 gradi permette di sfruttare al massimo l’irraggiamento solare. Anche i tetti piatti sono però perfettamente funzionali. Il tetto non deve essere ombreggiato da alberi, camini o altre unità immobiliari: questo può ridurre la produzione di energia anche del 50 per cento!
Se la vostra proprietà rispetta i criteri necessari, potrete risparmiare non solo sui costi di investimento per l’installazione del vostro impianto fotovoltaico grazie alle sovvenzioni edilizie ma, in futuro, beneficerete anche di costi dell’energia ridotti.
Quanto tempo ci vuole per completare l’installazione di un impianto fotovoltaico?
Per una casa unifamiliare di dimensioni normali occorrono circa tre giorni lavorativi. Per gli edifici più grandi possono essere necessari fino a cinque giorni ma la spesa per l’installazione delle parti elettriche resta circa la stessa indipendentemente dalla superficie del tetto o dell’abitazione.
Qual è la durata di vita di un impianto fotovoltaico?
Solitamente, i moduli solari svolgono il loro lavoro senza intoppi per un lasso di tempo che va dai 30 ai 50 anni. Per quanto riguarda le parti elettriche, come ad esempio gli invertitori, si parla invece di 15-20 anni. Per questi valori ci si affida alla regola generale che dice che nel corso della durata di vita dei moduli solari, le parti elettriche andranno sostituite una volta.



