Obiettivi ambiziosi
«Entro il 2050 dovremo poter estrarre dall’aria da cinque a dieci miliardi di tonnellate di CO2», spiega Egger. Solo così sarà possibile raggiungere gli obiettivi climatici. Una simile crescita degli impianti è decisamente ambiziosa ma fattibile. «Per raggiungere l’obiettivo, le industrie dovranno aumentare l’eliminazione del CO2 del 60 per cento ogni anno.»
La riduzione del CO2 non è però gratuita: l’impianto «Orca» è costato tra i 10 e i 15 milioni di dollari. È stato finanziato anche tramite la compensazione climatica versata dalle grandi impese. Climeworks collabora ad esempio con Microsoft, Shopify o Swiss Re che in questo modo compensano le loro emissioni di CO2.
Eliminare e non solo ridurre
L’elemento chiave: «vendiamo un servizio di eliminazione reale del CO2», spiega Egger. A differenza dei certificati di riduzione tradizionali, scambiati nel quadro di sovra e sottoproduzione del CO2, Climeworks elimina fisicamente il CO2 dall’aria.
Anche tra trent’anni non sarà possibile evitare le emissioni. Ecco perché è importante che entro allora sia possibile estrarre una quantità sufficiente di CO2 dall’aria per immagazzinarla a lungo termine sottoterra. Egger: «Solo così riusciremo a raggiungere lo zero netto.» Per garantire la neutralità in termini di CO2 dell’impianto stesso, l’elettricità utilizzata proviene da un impianto geotermico della regione.