Per Volvo, sostenibilità non significa solo guidare senza emissioni. Significa ripensare l'intero ciclo di vita di un veicolo, dall'uso dei materiali al riciclaggio. Con la ES90, Volvo dimostra quanto sia seria la sua missione. La berlina premium completamente elettrica non solo si concentra sul riciclaggio e sulla produzione a zero emissioni di CO₂, ma fa anche parte di un sistema di riciclaggio completo già in atto in tutto il mondo.
Un sistema con spina dorsale: l’Exchange Terminal di Maastricht
Cosa succede realmente ad un pezzo di ricambio di un veicolo usato? Nel migliore dei casi, ottiene una seconda vita: è proprio questo l'obiettivo dell’Exchange Terminal di Maastricht. Dal 1995, questa piattaforma centralizzata di recupero tratta centinaia di migliaia di componenti Volvo smontati ogni anno. I pezzi che soddisfano gli elevati standard di qualità vengono ricondizionati, testati e reintrodotti sul mercato in condizioni pari al nuovo.
Il ricondizionamento permette di risparmiare circa l'85% delle materie prime e, allo stesso tempo, di consumare l'80% di energia in meno rispetto alla nuova produzione. Per i clienti, questo significa: pezzi di ricambio con la qualità del produttore, ma con un'impronta ecologica significativamente inferiore.
La ES90 come parte del ciclo
Anche i componenti della nuova Volvo ES90 sono sistematicamente integrati in questo sistema di riutilizzo. Ciò vale per componenti quali motori elettrici, moduli di batteria e unità di controllo. Le parti che non possono essere rilavorate vengono sistematicamente riciclate, con una tracciabilità documentata dei materiali.
Volvo chiama questo principio «Design for Circularity». Già nella fase di sviluppo del veicolo, ci si preoccupa di garantire che i componenti siano modulari, facili da smontare e riutilizzabili. Questa idea di base attraversa l'intero processo di produzione.
Materiali riciclati: la responsabilità inizia dalla materia prima
La ES90 utilizza già circa il 29% di alluminio riciclato e il 18% di acciaio riciclato. Circa il 16% delle parti in plastica sono realizzate con materiali biologici o riciclati. Per quanto riguarda la batteria, il passaporto digitale della batteria garantisce una trasparenza totale sulle emissioni di CO₂ e sull'origine di materie prime fondamentali come il litio o il cobalto.
Dalla visione alla realtà
L'economia circolare non è un aspetto secondario per Volvo, ma un punto centrale e strategico dell'azienda. Con degli obiettivi chiari: entro il 2040, l'azienda mira ad instaurare un'economia completamente circolare, il che significa che ogni componente viene riutilizzato, rigenerato o riciclato.



