L’essere umano moderno trascorre circa il 90% del suo tempo in ambienti chiusi. Nella vita quotidiana, non sempre è possibile sfruttare al meglio la luce diurna come fonte luminosa: spesso le strutture edilizie o la distribuzione degli spazi ostacolano l’ingresso di luce dall’esterno obbligando a usare più luce artificiale. Le conseguenze sono visibili anche nel consumo energetico: in Svizzera circa il 10% del consumo complessivo di corrente elettrica è assorbito dall’illuminazione. Per ridurre questo fabbisogno energetico l’aiuto principale proviene dai LED, la più efficiente tecnologia di illuminazione sul mercato che riduce i costi di oltre il 50% rispetto alle vecchie lampadine.
Come la luce naturale trasforma l’ambiente domestico
Prima di accendere una lampada, è utile prendere in considerazione la luce naturale. Dall’invenzione della lampadina quasi 150 anni fa, ancora oggi l’architettura si affida spesso in modo precipitoso alla luce artificiale, sebbene la luce naturale faccia risparmiare energia migliorando, per altro, le condizioni psicofisiche. L’utilità della luce diurna è talmente importante che città come Copenaghen impongono la presenza di un minimo di luce diurna negli edifici attraverso prescrizioni sulle costruzioni.
Spesso sono le soluzioni architettoniche a determinare la luminosità di un ambiente: un lucernario, ossia un’apertura luminosa sul soffitto, fa entrare in una stanza una quantità di luce cinque volte superiore a quella che entra da una grande finestra laterale.. Inoltre, spostare una finestra in alto di soli 20 centimetri permette di raddoppiare la quantità di luce in ingresso.
Anche quando l’architettura di un edificio non è facilmente modificabile, bastano piccoli adeguamenti per convogliare più luce all’interno. Le pareti chiare e le superfici brillanti riflettono la luce del sole e la distribuiscono nell’ambiente, mentre le tende pesanti o i mobili scuri vicino alla finestra limitano l’ingresso di luce. Gli effetti di queste semplici misure per sfruttare meglio la luce naturale sono evidenti: durante il giorno gli ambienti rimangono più luminosi anche senza ricorrere alla luce artificiale.
La luce adatta per ogni ambiente
Quando la luce diurna non basta, i LED offrono la soluzione più efficiente per l’illuminazione. Al momento dell’acquisto, tuttavia, con i LED cambiano i criteri di scelta, poiché hanno un’efficienza diversa. I Watt, infatti, non permettono più di capire quanta luce emetterà una lampadina.Per scegliere le lampadine giuste occorre prestare attenzione alla luminosità, espressa in Lumen, e soprattutto alla temperatura di colore, espressa in Kelvin: valori più bassi corrispondono a una luce più calda per gli ambienti domestici, mentre valori più elevati corrispondono a una luce più fredda, adatta a stimolare la concentrazione negli ambienti di lavoro. Oltre al consumo energetico estremamente ridotto, questa tecnologia è molto apprezzata per la straordinaria vita utile delle lampadine: i modelli di alta qualità durano infatti tra i 25 e i 50 anni, a seconda dell’uso. Per orientarsi in modo affidabile è utile consultare la guida alla scelta delle lampadine giuste, che aiuta a trovare la luce adatta per ogni ambiente.
Illuminazione quotidiana intelligente
La scelta della lampadina giusta è solo il primo passo: è infatti la sua collocazione mirata a determinare l’atmosfera e il consumo effettivo di corrente elettrica. Un unico, potente punto luce a soffitto spesso illumina oltre il necessario e consuma energia inutilmente. Decisamente più efficiente è un’illuminazione a zone, che illumina in modo puntuale superfici di lavoro o angoli lettura. In combinazione con sensori di movimento negli ambienti di passaggio o con i sistemi dimmerabili nella zona giorno, la luce artificiale viene utilizzata solo nell’intensità necessaria al momento. Quando infine occorre sostituire le vecchie lampadine, lo smaltimento dipende dal modello. Le classiche lampadine a incandescenza possono essere semplicemente smaltite nei rifiuti domestici, mentre nelle lampadine a LED e in quelle a risparmio energetico sono integrate un’elettronica e alcune sostanze nocive che ne impongono il riciclo – a tale scopo basta consegnarle gratuitamente al centro di raccolta locale oppure in un negozio specializzato.
L’interazione tra luce naturale, moderna tecnologia LED e controllo mirato dimostra che sostenibilità e qualità abitativa possono andare di pari passo nell’ambiente domestico. Bastano anche piccoli adeguamenti fatti in modo consapevole per ridurre il consumo energetico e garantire un’illuminazione equilibrata in casa.


