La sostenibilità è ormai da molto tempo un tema centrale per il settore finanziario e oggi lo è anche per gli investitori. Questa centralità è palesemente molto di più di una semplice moda passeggera. Le analisi mostrano fondamentalmente uno spostamento degli investimenti verso la sostenibilità. Sono sempre di più i soldi che vengono investiti in modo ecologico. E non solo: oltre ai criteri ecologici, al giorno d’oggi per gli investitori sono essenziali anche l’aspetto sociale e una buona gestione aziendale.
Non esiste ancora uno standard unitario
Ma cosa sono esattamente gli investimenti sostenibili? Il problema è che attualmente non esiste un criterio unitario che stabilisca se un investimento è sostenibile dal punto di vista ecologico e sociale. Alcuni istituti finanziari escludono interi settori che secondo determinati aspetti sono considerati dannosi: ad esempio le armi, il carbone o l’industria del gioco d’azzardo.
Altri fornitori di prodotti finanziari ammettono tutti i settori economici ma selezionano le imprese più meritevoli secondo l’approccio detto «Best in Class». Altri ancora combinano questi criteri o selezionano miratamente specifiche imprese che non solo non hanno effetti negativi ma offrono addirittura impulsi positivi per l’ecologia e la società.
Concretamente, il tutto si presenta così: i fornitori di fondi sostenibili aggiungono una strategia di sostenibilità agli obiettivi di rendita e sicurezza. Stabiliscono quindi criteri etici ed ecologici. Il settore ha coniato l’abbreviazione «ESG» che sta per «Environment, Social and Governance», ossia ambiente, sociale e gestione aziendale. I fondi sostenibili ESG sono diretti quindi solo a imprese e settori attenti all’aspetto ecologico e sociale che danno un valore a una buona gestione aziendale.
Boom sul mercato degli investimenti sostenibili
Come scrive l’Handelszeitung, secondo lo «Swiss Sustainable Investment Market Study 2020» in Svizzera circa 1163 miliardi di franchi sono investiti in modo sostenibile, ossia il 62 per cento in più rispetto al 2019. Il denaro investito in modo sostenibile costituisce quindi oggi circa un terzo del capitale investito. Nello stesso periodo, la somma investita in fondi sostenibili è aumentata del 147 per cento a 471 miliardi di franchi e costituisce ora un impressionante 38 per cento del mercato svizzero dei fondi.
Gli investimenti sostenibili sono lucrativi sotto ogni punto di vista. Secondo il «Süddeutsche Zeitung», questo è dimostrato da numerosi studi che hanno analizzato la performance di questi investimenti. Il servizio di informazione finanziaria Morningstar ha ad esempio calcolato che il 73 per cento dei fondi ESG è più redditizio rispetto ai fondi tradizionali. Come dimostrato da un recente studio dell’Università di Ginevra, gli investitori con un portfolio sostenibile sono esposti a rischi minori e generano quindi una rendita maggiore a lungo termine.
Maggiori informazioni sul tema e sullo studio dell’Università di Ginevra sono disponibili in questo articolo dell’Ufficio federale dell’ambiente: Investimenti sostenibili: A parità di rendimento.
(Fonti: Süddeutsche Zeitung, Andreas Jalsovec, 21.10.2020; Handelszeitung, Alex Reichmuth, 11.2.2021)


