«La nostra Concept Recharge offre un’anteprima di un nuovo tipo di automobile», così il responsabile design di Volvo, Robin Page, presenta la nuova concept car della famosa casa automobilistica svedese. È chiaro al primo sguardo: la Concept Recharge di Volvo offre ai designer un’opportunità unica per ripensare completamente proporzioni e linee e per ridefinire gli spazi nelle nuove automobili. Il motivo? Mentre la prima generazione di auto elettriche Volvo condivide il telaio con i modelli con motore a combustione, la seconda generazione punterà tutto sull’elettrificazione.
Nuova piattaforma
I nuovi modelli completamente elettrici di Volvo si basano su una piattaforma SPA2 orientata interamente ai motori elettrici. Dispone di un telaio piatto sotto il quale si trova il pacchetto di batterie. Senza motore a combustione e cambio, il passo e la dimensione delle ruote possono essere aumentati mentre al contempo le sporgenze della carrozzeria possono essere diminuite. «Le sue proporzioni moderne aumentano la versatilità all’interno. Inoltre, la concept car mostra come le nuove tecnologie potrebbero influenzare il design», spiega Robin Page.
I designer hanno ottimizzato il profilo del tetto di Volvo Concept Recharge e abbassato la capote. In questo modo migliora l’aerodinamica e, di conseguenza, anche l’efficienza del motore e l’autonomia. È stata mantenuta la posizione di seduta rialzata tanto apprezzata dai guidatori dei modelli SUV di Volvo. «Con Concept Recharge Volvo, interpretiamo il DNA design di Volvo in modo fresco e moderno sulla strada verso il nostro futuro completamente elettrico», spiega Robin Page.
Il nuovo linguaggio design di Volvo
Meno è più: il nuovo linguaggio design di Volvo segue le basi del design scandinavo. Tutti gli elementi superflui vengono eliminati: ciò che resta viene reso in modo conciso e preciso. La «vecchia» griglia del radiatore è stata sostituita con una specie di scudo fiancheggiato da una nuova interpretazione del design dei fari a forma di «martello di Thor». Sul retro, anche i «classici» fari posteriori verticali sono stati reinterpretati.
Materiali sostenibili
«All’interno abbiamo creato un’atmosfera che ricorda un salotto scandinavo», spiega Robin Page. «Qui, le nostre nuove tecnologie di gestione si sposano perfettamente con i magnifici materiali naturali e sostenibili. Ogni elemento è come un’opera d’arte e si adatterebbe perfettamente anche all’arredamento interno di una casa. Per noi, lo sfruttamento delle nuove tecnologie non è fine a sé stesso: ci concentriamo sui vantaggi che può dare.» Lo spazio interno è dominato da un touchscreen da 15 pollici. Il cuore del nuovo sistema connesso di infotainment sottolinea come sarà il futuro delle automobili a guida autonoma: rilassante.



