Dopo il no della popolazione alla terza legge sul CO2, la lotta per la riduzione delle emissioni di CO2 continuerà a basarsi sulla legge federale in vigore finora. Ma non sarà sufficiente: il tempo per una nuova svolta nella politica climatica svizzera incombe. «La legge sul CO2 avrebbe aiutato la Svizzera a raggiungere i suoi obiettivi entro il 2030», spiega Roland Altwegg, responsabile Nuovi modelli aziendali ed ecosistemi presso Raiffeisen Svizzera in questa intervista. Le misure volontarie per la riduzione dei gas serra diventeranno sempre più importanti in futuro.
Una sfida per i proprietari di immobili
La sfida interessa in particolare i proprietari di case e appartamenti. Il parco immobili svizzero è responsabile di circa il 30 per cento delle emissioni totali di CO2 nel nostro Paese. Due terzi degli immobili svizzeri hanno più di quarant’anni. Ciò significa che oltre un milione di case hanno urgente bisogno di un risanamento energetico. La maggior parte è riscaldata con energie non rinnovabili come nafta e gas. «Con 900 000 sistemi di riscaldamento alimentati con combustibili fossili ancora in funzione, il potenziale di rinnovamento è ampio e prima o poi dovrà comunque essere eseguito un risanamento», spiega Roland Altwegg. I vantaggi apportati da un risanamento energetico nonché gli aiuti e gli strumenti disponibili per aiutarvi a valutare correttamente lo stato energetico della vostra casa sono presentati nell’intervista e su RaiffeisenCasa.ch/risanamento.


