Evitare e ridurre le emissioni di CO2 è ormai da tempo la priorità numero uno di Swisscom: dal 1990, l’impresa ha già ridotto le proprie emissioni dirette di CO2 dell’80 per cento circa. L’obiettivo è stato raggiunto ad esempio grazie all’utilizzo di sistemi di riscaldamento efficienti negli edifici e all’elettrificazione della flotta di veicoli. Entro il 2025, le emissioni dirette di CO2 verranno ridotte di un ulteriore 10 per cento.
Anche con una costante riduzione delle emissioni di CO2, non è possibile evitare una determinata quantità di emissioni residue. Queste emissioni non evitabili vengono compensate da Swisscom nella loro interezza mediante certificazioni CO2 di elevata qualità. Per garantire che un progetto di compensazione adempia le esigenze prefissate, Swisscom ha stabilito i seguenti criteri:
- Diminuzione attendibile del CO2: la diminuzione o l’estrazione dall’atmosfera del CO2 garantita dai progetti deve essere documentabile scientificamente.
- Progetti ambiziosi: i progetti di compensazione devono essere certificati con standard elevati e riconosciuti a livello internazionale. I progetti di compensazione non devono causare danni ambientali o sociali.
- Portafoglio diversificato: Swisscom diversifica il suo portafoglio sia a livello geografico che a livello metodologico per minimizzare il rischio di eventi imprevedibili. Swisscom mira quindi a un mix di progetti basati sulla natura e sulla tecnologia.
Per la compensazione delle emissioni inevitabili di CO2, Swisscom sostiene i seguenti progetti:
Progetto per l’energia solare in Cile di SouthPole
Con un avanzato sistema di specchi e sali fusi, l’impianto Concentrated Solar Panel (CPS) a Cerro Dominador in Cile crea elettricità a partire da energia solare.
Maggiori informazioni sul progetto: Projects – Cerro Dominador | Cerro Dominador
Progetto per pannelli solari in Kenia di MyClimate
L’installazione di celle fotovoltaiche per produrre elettricità sui tetti delle case keniote permette alle famiglie di accedere alla luce elettrica e migliora così le condizioni di vita delle persone che vivono in aree rurali. L’impiego di lampade a energia solare invece di lampade a petrolio non ha solo effetti positivi sulla salute ma contribuisce anche a ridurre le emissioni di gas serra.
Maggiori informazioni sul progetto: Pannelli solari a sostegno di istruzione e qualità della vita in Etiopia e Kenya
Progetto di riforestazione in Ghana di FirstClimate
Il Ghana è minacciato da un’estesa deforestazione. La perdita di foresta pluviale primaria in Ghana è aumentata fino al 60 per cento tra il 2017 e il 2018: è l’aumento percentuale più elevato a livello mondiale. Poiché nelle aree tropicali e subtropicali le piante crescono più in fretta rispetto a quanto non facciano nelle aree temperate grazie alle condizioni climatiche ottimali, una riforestazione in questi Paesi permette di legare il CO2 in maggiori quantità e più in fretta rispetto a quanto accadrebbe sostenendo progetti simili in Europa centrale.
Maggiori informazioni sul progetto: Verra Search Page
Impianto di biogas in India di MyClimate
Il progetto mira a dotare le famiglie che abitano in regioni rurali di impianti per la produzione di biogas. Gli impianti vengono alimentati con sterco di mucca e altri materiali organici e forniscono biogas per l’abitazione. Questo permette alle famiglie di cucinare utilizzando il biogas ottenendo una migliore qualità dell’aria all’interno delle abitazioni e proteggendo al contempo le foreste locali.
Maggiori informazioni sul progetto: Biogas per abitazioni rurali in India (myclimate.org)


