Parole come efficienza energetica, protezione delle risorse e neutralità climatica sono oggi sulla bocca di tutti. E nonostante abbiano tutte un denominatore comune, ossia l’obiettivo di gestire in modo sostenibile le risorse della Terra (e a lungo termine anche garantire la sopravvivenza sul nostro pianeta), nessuno sa con precisione cosa ci sia dietro.
L’efficienza energetica e la protezione delle risorse sono misure importanti (e nobili) per rallentare l’avanzamento della crisi climatica. La neutralità climatica può invece essere vista quasi come la disciplina madre di tutte le pratiche per proteggere l’ambiente: l’obiettivo in questo caso non è la riduzione delle emissioni di CO₂ ma l’eliminazione totale di ulteriori emissioni di gas serra.
Le imprese svizzere sono un modello a livello mondiale
Da oltre dieci anni, Swisscom gestisce la sua intera rete con energia proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili e, con i suoi 78 impianti fotovoltaici, produce da sé una parte dell’elettricità che consuma. Grazie alla continua modernizzazione della tecnologia e all’aumento dell’efficienza energetica, Swisscom ha potuto ridurre le emissioni di CO₂ dell’impresa di oltre l’80 per cento rispetto al 1990. È uno dei tanti motivi per cui Swisscom è stata designata come azienda di telecomunicazioni più sostenibile al mondo 2022 dalla giuria internazionale della rivista «World Finance».
Gli apparecchi finali sono clima-neutrali
Grazie alla produzione più efficiente, all’imballaggio ottimizzato e alla compensazione delle emissioni che non si possono evitare, i prodotti di Swisscom come box internet e TV sono climaticamente neutrali già dal 2020.
Compensazione significa che la quantità prodotta di emissioni di CO₂ viene evitata in altri settori o estratta dall’atmosfera grazie a investimenti a favore di progetti nel quadro della protezione climatica. Swisscom sostiene quindi numerosi progetti riconosciuti per la protezione del clima.


