Perché risparmiare energia è più difficile di quanto pensiamo? Come possiamo convincere il nostro cervello? Quali strumenti offre la tecnologia? Un’introduzione alla psicologia ambientale.
Focus sui risultati a breve termine
Gli studi di psicologia comportamentale provano che le persone dispongono di risorse cognitive limitate. Per tutte le decisioni quotidiane con cui ci troviamo confrontati, si tratta quindi di trovare una soluzione soddisfacente nel modo più efficiente e parsimonioso possibile.
Questo modello comportamentale è un retaggio del nostro passato evolutivo: migliaia di anni fa era vitale concentrarsi sul qui e ora. In questo modo era possibile riconoscere e soddisfare più rapidamente le necessità basilari.
Oggi questi modelli ci pongono di fronte a una sfida: il nostro cervello riconosce il consumo immediato, come gustare un cervelat, come più attraente rispetto alla rinuncia alla carne. Questo meccanismo genera numerosi fenomeni simili che ci rendono più difficile comportarci altrimenti.
Uno di questi è il cosiddetto «Intention Behavior Gap», ossia la discrepanza tra i valori e le idee di un individuo e i suoi effettivi comportamenti: anche chi ha l’intenzione di comportarsi in modo sostenibile finisce per cadere sempre negli stessi errori prendendo decisioni tutt’altro che ecologiche1.
Tecnologia e neuroni
Fortunatamente, non siamo completamente schiavi di questi modelli comportamentali preprogrammati che governano il nostro cervello. Proprio perché comprendiamo come funziona la fitta rete dei neuroni, possiamo sfruttare queste conoscenze per cambiare le nostre abitudini passo dopo passo.
Se il processo per cambiare il nostro modo di pensare richiede parecchio tempo, esistono già alcune conquiste tecnologiche che offrono soluzioni rapide per ottimizzare e ridurre i nostri consumi.
Aiuto all’ottimizzazione
Apparecchi elettronici ed elettrodomestici sono molto più facili da ottimizzare rispetto al nostro cervello: è sufficiente un’unica impostazione iniziale. In questo modo è possibile avere un impatto a lungo termine senza dover prestare regolarmente uno sforzo attivo.
Su svizzeraenergia.ch troverete consigli utili per impostare correttamente la temperatura di frigoriferi e congelatori, per sfruttare al meglio le valvole termostatiche, per selezionare le impostazioni ottimali per la vostra smart home e per sfruttare al meglio i gadget smart.
Habit Stacking e Gamification: ecco come cambiare i nostri comportamenti
Più spesso compiamo una determinata azione, tanto più forte ed efficiente diventa la connessione tra i neuroni. È questo che permette alle abitudini esistenti di essere saldamente radicate nel nostro cervello.
Questi modelli e comportamenti sono rafforzati da anni di pratica e possono essere sfruttati per costruire nuovi atteggiamenti. Grazie all’«Habit Stacking» potrete ad esempio abituarvi più facilmente ad arieggiare l’appartamento aprendo tutte le finestre mentre eseguite un’abitudine quotidiana come lavarsi i denti. Questo abbinamento rende più probabile il radicarsi di questa nuova, auspicabile abitudine2.
Cambiare un comportamento associandolo a un gioco è ancora più semplice. Il concetto di «Gamification» descrive l’utilizzo di elementi ludici in un contesto che non ha nulla a che fare con il gioco. In questo caso la ricompensa è il divertimento.
La «Gamification» unisce elementi che arrivano da programmi di incentivi e videogiochi per sfruttare il divertimento che ne deriva e motivare le persone verso un determinato comportamento da applicare nella vita reale. Numerosi test in Svizzera e in Germania hanno dimostrato che queste soluzioni di economia comportamentale portano a un atteggiamento più parsimonioso nei confronti dei consumi3.


