Negli ultimi anni, la quantità di rifiuti di plastica prodotti dall’uomo ha raggiunto livelli inimmaginabili. A subirne le conseguenze sono generalmente gli animali: ogni anno, circa due miliardi di animali muoiono a causa dell’inquinamento da plastica. Interi ecosistemi vengono distrutti e questo ha conseguenze nefaste sulla biodiversità e quindi anche sull’intero ecosistema mondiale.
Molti conoscono già questa problematica: evitano di utilizzare sacchetti di plastica per fare la spesa, portano il proprio Tupperware per la pausa pranzo o acquistano prodotti sciolti senza imballaggi. Si tratta di un passo molto importante nella giusta direzione ma molti si dimenticano di dare uno sguardo anche agli scaffali del bagno: contenitori di ogni forma e dimensione tutti in plastica che potrebbero essere eliminati prestando semplicemente un po’ più di attenzione.
L’alta qualità incontra la protezione dell’ambiente
I cittadini svizzeri gettano ogni anno circa 205 milioni di bottiglie in plastica monouso di shampoo e docciaschiuma nella spazzatura: solo il 14 per cento viene riciclato. Un triste bilancio. Se lo sono dette anche Carmen Escaño Serrano e Silvia Marquez Calvet, le fondatrici della start-up «nuniq».
«Abbiamo pensato che doveva pur esserci un modo per unire qualità e protezione dell’ambiente. Con nuniq abbiamo quindi sviluppato formule cosmetiche innovative con sostanze attive naturali che consegniamo a casa dei nostri clienti in imballaggi riciclabili e riutilizzabili al cento per cento.»
Zero plastica
L’obiettivo principale della start-up svizzera con sede a Commugny è lo sviluppo di prodotti per i capelli che proteggano le risorse del pianeta. Per farlo, puntano principalmente su protezione del clima, efficacia e qualità. Con «nuniq», le fondatrici vogliono dimostrare che le cose possono cambiare rivoluzionando completamente l’industria dei cosmetici.
Per quanto riguarda gli imballaggi, il marchio punta su soluzioni sostenibili. Tutti i prodotti sono imballati con materiali riciclabili e anche la spedizione avviene con metodi climaticamente neutrali. Le bottiglie sono in vetro e possono essere riempite nuovamente: questo permette di evitare rifiuti inutili e il conseguente impatto a livello di CO2. Le due amiche sottolineano così il loro impegno per il clima e mettono al centro del loro lavoro la protezione delle limitate risorse naturali.
Capelli luminosi per un futuro luminoso
Le due imprenditrici svizzere non puntano alla sostenibilità solo per quanto riguarda gli imballaggi: anche i prodotti sono a base di sostanze attive naturali che non hanno effetti dannosi sull’ambiente. Al contempo però anche l’efficacia dei prodotti è un punto centrale e imprescindibile. Quale sarebbe lo scopo di avere la coscienza pulita se i capelli non sono poi all’altezza delle aspettative?
Per far sì che non succeda, per i loro cosmetici Carmen e Silvia puntano su ingredienti naturali e biodegradabili come i superfood, che nutrono in profondità i capelli. I prodotti attuali, shampoo, balsamo e uno speciale Hair-Booster, offrono così capelli sani e un pianeta protetto


