Questa start-up vuole salvare 100 milioni di bottiglie di plastica

Dieses Startup will 100 Mio Plastikflaschen einsparen

3
Punti
|
3
Tempo minimo di lettura

Gel doccia e shampoo vuoti contribuiscono in modo significativo al problema globale della plastica. Non ancora per molto, se la start-up Washo, con sede a Zugo, vuole fare la sua parte: "Sostituiamo gli shampoo e i gel doccia tradizionali con prodotti privi di acqua e quindi solidi", afferma il fondatore Lukas Thoma.

Il problema:

Ognuno di noi utilizza costantemente flaconi di plastica monouso per shampoo e gel doccia. Solo in Svizzera, quindi, ogni anno finiscono nei rifiuti oltre 100 milioni di bottiglie di plastica.

Washo Care è disponibile in sei varianti.
Prova ora

La soluzione:

La soluzione è semplice: "Shampoo fuori dalla scatola! Washo produce shampoo e gel doccia in forma solida e quindi senza acqua. "L'acqua la aggiungiamo comunque quando facciamo la doccia. Quindi non ha senso diluire il gel doccia con essa prima", dice Thoma con una risata.

L'innovazione:

Per il fondatore della start-up è importante che l'innovazione non venga confusa con i tradizionali saponi per doccia e capelli. Sebbene lo shampoo solido e i pezzi per la doccia abbiano l'aspetto di saponi, sono basati su tensioattivi di cocco anziché su sudore di sapone.

"Il nostro team ha sperimentato a lungo con i saponi per capelli e per il bucato", spiega Thoma. Ma i saponi hanno un valore di pH elevato e sono quindi alcalini. Questo inaridisce i capelli e può anche attaccare lo strato protettivo naturale sulla superficie della pelle. Washo Care, invece, è delicato sulla pelle e offre un'esperienza di doccia schiumosa.

Un'idea intelligente: un imballaggio semplice e senza plastica!

Cosmetici naturali certificati

Washo non si limita a fare a meno della bottiglia di plastica. Anche molti ingredienti degli shampoo e dei bagnoschiuma tradizionali sono tutt'altro che innocui.

"Poiché shampoo e gel doccia finiscono sempre nell'acqua di scarico, gli ingredienti naturali erano una preoccupazione importante", spiega Thoma. Per garantire che i consumatori possano fidarsi delle promesse della start-up, tutti i prodotti Washo-Care sono certificati secondo il rigoroso "Cosmos Natural Standard" di "Ecocert".

Provatelo: Garanzia di rimborso

Poiché il team Washo è totalmente convinto dell'idea, Washo offre una garanzia di soddisfazione e rimborso del 100% su tutti gli ordini. Quindi: non fate la bottiglia!

Prova ora

Se tutta la Svizzera passasse agli shampoo solidi, si potrebbero risparmiare oltre 100 milioni di bottiglie di plastica. I prodotti Washo-Care sono disponibili online e praticamente in tutti gli uffici postali svizzeri. Inoltre, anche le farmacie e i negozi di prodotti ecologici saranno riforniti del prodotto con effetto immediato.

Washo Care è certificato da Ecocert secondo il "Cosmos Natural Standard".

Das Problem:

Jeder von uns verbraucht dauernd Einweg-Plastikflaschen für Shampoo und Duschgel. Damit landen allein in der Schweiz jedes Jahr weit über 100 Millionen Plastikflaschen im Abfall.

Washo Care ist in sechs Varianten erhältlich.
Jetzt ausprobieren

Die Lösung:

Die Lösung ist ganz simpel: «Shampoo aus dem Karton!». Washo produziert Shampoo und Duschgel in fester Form und damit ohne Wasser. «Das Wasser geben wir beim Duschen sowieso dazu. Es ergibt also keinen Sinn, das Duschgel schon vorher damit zu verdünnen», meint Thoma lachend.

Die Innovation:

Es ist dem Start-up-Gründer wichtig, dass die Innovation nicht mit herkömmlichen Dusch- und Haarseifen verwechselt wird. Obwohl die festen Shampoo- und Dusch-Stücke wie Seifen aussehen, basieren diese auf Kokos-Tensiden anstatt auf Seifenlauge.

«Unser Team hat zuerst lange mit Haar- und Waschseifen experimentiert», sagt Thoma. Aber Seifen haben einen hohen pH-Wert und sind damit alkalisch. Das trocknet das Haar aus und kann auch den natürlichen Schutzmantel auf der Hautoberfläche angreifen. Washo Care hingegen schont die Haut und sorgt für ein schaumiges Duscherlebnis.

Clevere Idee: einfach und plastikfrei verpackt!

Zertifizierte Naturkosmetik

Es geht Washo nicht nur darum, auf die Plastikflasche zu verzichten. Auch viele Inhaltsstoffe herkömmlicher Shampoos und Duschgel sind alles andere als unbedenklich.

«Da Shampoo und Duschgel immer im Abwasser landen, waren möglichst natürliche Inhaltsstoffe ein wichtiges Anliegen», sagt Thoma. Damit sich Konsumierende auch auf die Versprechen des Start-ups verlassen können, sind alle Washo-Care-Produkte nach dem strengen «Cosmos Natural Standard» von «Ecocert» zertifiziert.

Ausprobieren: Geld-zurück-Garantie

Weil das Washo-Team total von der Idee überzeugt ist, gewährt Washo auf alle Bestellungen eine 100-%-Zufriedenheits- und Geld-zurück-Garantie. Deshalb gilt: Sei keine Flasche!

Jetzt ausprobieren

Wenn die ganze Schweiz auf die festen Shampoos umstellen würde, könnten über 100 Millionen Plastikflaschen eingespart werden. Die Washo-Care-Produkte sind online und in praktisch jeder Schweizer Postfiliale erhältlich. Zudem werden per sofort auch Drogerien und Umweltläden mit dem Produkt beliefert.

Washo Care ist von Ecocert nach «Cosmos Natural Standard» zeritifiziert.
Nessun articolo trovato.
Prima pubblicazione:  
13.6.2023
  Ultimo aggiornamento: 
8.4.2024

Washo - semplicemente sostenibile

  • Garantito senza bottiglia!
  • Cosmetici naturali certificati (Ecocert)
  • Con ingredienti naturali
  • Privo di microplastiche, siliconi e parabeni
  • Imballaggio di cartone riciclabile
  • Vegan
Partecipare al sondaggio
Controlla la tua risposta

Seleziona una risposta

Grande! Hai vinto.

0
Punti
Vai al negozio di punti

Che vergogna!

0
Riprova subito.
Vai al negozio di punti
Ops! Qualcosa è andato storto durante l'invio del modulo.
Salviamo la tua risposta

Quali prodotti usate nella doccia?

Seleziona una risposta

Grande! Hai vinto.

3
Punti
Vai al negozio di punti
Ops! Qualcosa è andato storto durante l'invio del modulo.
Controlla la tua risposta

Grande! Hai vinto.

0
Punti
Vai al negozio di punti
Ops! Qualcosa è andato storto durante l'invio del modulo.

Condividi questa storia

Altre storie