Le rarissime nevicate di quest’inverno non hanno fatto che sottolineare che, anche nel nostro Paese, sono sempre di più le persone che si preoccupano per la crisi climatica. E magari non si tratta solo di preoccupazione ma anche di ansia, paura e tristezza. L’effetto della crisi climatica sulla salute psichica viene chiamato «Climate Anxiety» o ansia climatica.
7 Tipps, die gegen Klimaangst helfen
Gibt dir der schneefreie Winter zu denken? Macht dir die Klimakrise Sorgen? Hier gibt es konkrete Ratschläge aus dem Buch «A Field Guide to Climate Anxiety».
È proprio per questo che la professoressa americana di scienze ambientali Sarah Jaquette Ray ha pubblicato il libro «A Field Guide to Climate Anxiety». Ray ritiene che senso di impotenza e rassegnazione non sono utili ma anzi addirittura nocivi. Ecco alcuni dei suoi consigli e istruzioni pratiche per contrastare l’ansia climatica.
1. È normale che vi sentiate così
Sarah Jaquette Ray scrive che è normale in questo periodo storico sentirsi preoccupati, impauriti o stressati. Riconoscete le vostre emozioni. Questo vi aiuterà ad accettarle e gestirle.
2. Informatevi
Perdendo la giusta prospettiva, il peso può diventare eccessivo. Informatevi sui fatti e sulle correlazioni scientifiche del riscaldamento globale nonché sui suoi effetti sull’ambiente e sulla società. Una migliore comprensione può aiutare a ridurre il sentimento di sopraffazione e insicurezza.
3. Un passo alla volta
Molte persone si sentono impotenti di fronte a questa enorme crisi climatica. Concentratevi su voi stessi: riflettete sui passi che potete intraprendere personalmente per contribuire a proteggere l’ambiente anche se significa semplicemente assumere un comportamento più responsabile per quanto riguarda gli acquisti. Siate attivi: nel vostro Comune, nel vostro ambiente. Agire aiuta a sentirsi meno impotenti.
4. L’unione fa la forza
Parlate con le persone, create collegamenti, cercate chi la pensa come voi, impegnatevi in politica. Unitevi a gruppi e organizzazioni che si impegnano per l‘ambiente. Comunicate le vostre paure e le vostre ansie. La sensazione di essere parte di una comunità può aiutare a sentirsi meno isolati e soli. Anche i social media possono aiutare in questo caso.
5. Concentratevi sul qui e ora
Esercizi di consapevolezza, yoga, meditazione e passare del tempo nella natura possono aiutare a non farsi risucchiare in un turbine di pensieri ma a restare invece ancorati al qui e ora.
6. Ascoltare prospettive diverse
La crisi climatica può anche essere un’occasione per cambiamenti positivi. Cercate ispirazione in storie a lieto fine nate proprio dalla crisi climatica. Ne esistono molte! Seguite aziende mediatiche che trasmettono reportage costruttivi.
7. Self-Care
E non da ultimo: la cura di sé. Se non ci si prende cura di sé stessi, è più facile lasciarsi sbilanciare da paure e ansie. Prendetevi del tempo per voi stessi e per le cose che vi rendono felici. È importante ricordare una cosa: l’ansia climatica può assumere molte forme diverse e molto diverse possono essere anche le misure che aiutano a contrastarla. Ogni persona è diversa e non ci sono soluzioni universali. Anche questo fa parte della cura di sé: imparare cosa ci fa bene e quali misure sono utili nel nostro caso specifico.


