Cara Rea, chi sei e cos‘è Reawake?
Io sono Rea, fondatrice e direttrice di Reawake. Offriamo borse, scarpe, prêt-à-porter e accessori di seconda mano da marchi di lusso come Chanel, Hermès o Louis Vuitton. Cerchiamo una nuova casa per i nostri Treasures (così chiamiamo i nostri prodotti) e ne allunghiamo così il ciclo di vita. Il 99 per cento di tutti i nostri Treasures provengono da privati svizzeri.
L’approccio sostenibile e consapevole alle risorse è un concetto centrale per Reawake, giusto?
Sì. Il punto centrale per noi è sensibilizzare la clientela verso un consumo più sostenibile. A questo lavoro insieme al mio team. Dando nuova vita ai tesori della moda è possibile ridurre drasticamente l’impatto ambientale generato dagli acquisti e al contempo costruirsi un guardaroba che non passerà mai di moda e che donerà felicità ogni giorno.
Come mai ti sta tanto a cuore la sostenibilità?
Perché amo vivere. Amo l’aria fresca, l’acqua pulita, le varietà di piante e animali e il loro benessere. Voglio anche che mia figlia possa vivere una vita lunga e serena.
Chi sono i tuoi clienti?
È difficile descrivere il classico cliente di Reawake. Sicuramente al momento la nostra clientela è prevalentemente femminile. Le accomuna il fatto che si interessano a Treasures di elevata qualità che possano sottolineare al meglio la loro individualità. Da qualche anno constatiamo inoltre che il consumo consapevole riveste un ruolo di importanza sempre maggiore. E al centro della nostra filosofia sta proprio l’incoraggiare questa tendenza.
A cosa pensi sia dovuto il successo della tua idea e di questo trend dei capi di lusso usati in generale?
Combiniamo la qualità e la sostenibilità e creiamo un circolo virtuoso. Sempre più persone riconoscono che questa è la via più sensata. Inoltre disponiamo sempre di pezzi unici che sostengono l‘individualità.
Se si parla di seconda mano, molti pensano automaticamente ai vestiti economici dei mercatini delle pulci. Qual è la differenza con i capi di lusso pre-loved?
Il punto focale non è la riduzione del prezzo ma il tenere in circolazione questi capi di alta qualità il più a lungo possibile. Si tratta talvolta di pezzi da collezione ormai esauriti da tempo. Spesso si trovano dei veri e propri tesori! Nonostante i nostri prezzi siano in linea con il mercato, non dichiariamo apertamente quanto costava un particolare prodotto da nuovo. Facciamo in modo di non trasmettere quella sensazione da «affarone» bensì di sottolineare il valore del prodotto.
Cosa diresti a chi critica il fatto di spendere talvolta anche svariate migliaia di franchi per una singola borsetta usata?
È semplicemente una questione di domanda e offerta. I meccanismi che si applicano per questo particolare mercato sono simili a quelli del mercato degli orologi o delle auto. La differenza non si basa su usato o non usato. Si tratta principalmente di manifattura, materiali utilizzati e marchi. Sarebbe più sensato chiedersi come mai alcune borse vengono vendute a un prezzo così elevato.
Dove acquisti i tuoi abiti?
Quasi tutte le mie cose provengono da Reawake. Quando non trovo qualcosa nel nostro catalogo, cerco ad esempio da «Martas Flohmarkt» o «The New New» per citarne due. Principalmente, non deve trattarsi di prodotti nuovi!
Cosa pensi della Fast Fashion e della critica generale alle industrie tessili e della moda come negative per il clima?
È davvero il momento di fare qualcosa per contrastare questo fenomeno. Se fosse per me, non ci sarebbe nessuna nuova produzione. Abbiamo prodotto abbastanza moda per i prossimi sette anni e per tutta l’umanità. La Fast Fashion ha allontanato il settore della moda dalle sue radici di manifattura creativa e promozione dello stile. Al contrario, è diventata una forza distruttiva che danneggia il nostro pianeta.
Hai qualche consiglio di moda o shopping sostenibile per tutti coloro che non possono permettersi i tuoi prodotti?
1° consiglio: comprare meno ma puntare maggiormente sulla qualità!
2° consiglio: upcycling! Magari avete un abito preferito che non ha più la forma giusta o presenta evidenti segni di usura. Invece di buttarlo, potreste trasformarlo in qualcosa di nuovo. Noi di Reawake abbiamo una nostra collezione Upcycling.